Analisi · 22 Aprile 2026

Imposte ambientali: in Italia valgono il 2,75% del PIL

Le imposte ambientali sono quelle che colpiscono un bene o un’attività con un impatto negativo sull’ambiente: i prodotti energetici, i veicoli, le emissioni, i rifiuti, l’uso delle risorse. Per le imprese sono un costo diretto e, insieme, un segnale di prezzo che orienta le scelte di investimento sull’energia e sui trasporti.

Nel 2024 in Italia il gettito è stato di 60,4 miliardi di euro, pari al 2,75% del PIL, contro il 2,08% della media europea. L’Italia è 7ª su 27 Paesi; i valori più alti si registrano in Grecia (3,76%), Croazia (3,36%), Polonia (2,99%).

60,4 mld €gettito delle imposte ambientali, Italia 2024
2,75%del PIL (UE: 2,08%)
79,4%quota delle imposte sull'energia
Imposte ambientali in rapporto al PIL, 2024
% del prodotto interno lordo
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Grecia3,76%Croazia3,36%Polonia2,99%Paesi Bassi2,98%Bulgaria2,96%Slovenia2,83%Italia2,75%Estonia2,60%Lettonia2,50%Romania2,42%Belgio2,21%Finlandia2,18%Danimarca2,09%UE-272,08%Cipro2,06%Portogallo2,02%Ungheria1,97%Austria1,94%Slovacchia1,90%Francia1,86%Lituania1,78%Germania1,75%Spagna1,61%Svezia1,60%Cechia1,45%Malta1,35%Lussemburgo1,18%Irlanda0,98%

Fonte: Eurostat, dataset env_ac_tax. Elaborazione: Andrea Troisi · Governance Finanziaria · Troisi Ricerche.

Un peso che scende

Il rapporto con il PIL si è ridotto nel tempo: in Italia era del 3,80% nel 2014, ed è sceso fino al 2,27% nel 2022, anno in cui le accise sui carburanti sono state temporaneamente ridotte per contenere i prezzi dell’energia. Nel 2024 è risalito al 2,75%.

Sul totale delle entrate fiscali e contributive le imposte ambientali valgono in Italia il 6,44%, contro il 5,15% della media europea.

Imposte ambientali in rapporto al PIL, 2014-2024
% del prodotto interno lordo
ItaliaUE-27

0%1%2%3%2014201620182020202220242,75%2,08%

Fonte: Eurostat, dataset env_ac_tax. Elaborazione: Andrea Troisi · Governance Finanziaria · Troisi Ricerche.

Chi paga

La composizione italiana è concentrata sull’energia: le imposte sui prodotti energetici valgono il 79,4% del totale, quelle sui trasporti il 19,6% e quelle su inquinamento e risorse appena l’1,0% (UE: 3,9%).

Secondo i conti per attività economica, disponibili fino al 2023, in Italia le famiglie hanno pagato il 53,1% delle imposte ambientali e le attività produttive il 45,2% (UE: 50,8%). Tra le imprese i contributi maggiori vengono dalla manifattura, dai servizi, dai trasporti e dal commercio.

Imposte ambientali pagate dalle attività produttive, 2023
% del gettito totale (famiglie e non residenti inclusi)
ItaliaUE-27

0246810129,810,6Manifattura7,09,9Trasporti6,74,5Commercio4,37,7Energia3,83,1Costruzioni9,410,9Altri servizi

Fonte: Eurostat, dataset env_ac_taxind2. Elaborazione: Andrea Troisi · Governance Finanziaria · Troisi Ricerche.

Un indicatore da seguire

Per un’impresa energivora o con una flotta di veicoli, le imposte ambientali sono una voce da inserire nella pianificazione economico-finanziaria, come il prezzo dell’energia. Con l’avvio del nuovo sistema europeo di scambio delle emissioni per edifici e trasporti, previsto per i prossimi anni, questa componente è destinata a pesare di più nelle scelte di investimento.

prof. Andrea Troisi
Troisi Ricerche

Istituto di ricerca accreditato MIUR dal 2006. Specializzato in governance finanziaria, ESG, customer satisfaction e metodologie di ricerca applicate. Scopri i servizi →

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