Analisi · 12 Agosto 2026

Debito delle imprese: in Italia è il 55,9% del PIL, sotto la media UE

Il debito delle imprese è una delle variabili più seguite da banche centrali e autorità di vigilanza: un debito elevato rende le imprese più vulnerabili ai rialzi dei tassi e alle crisi. Eurostat lo misura nei conti finanziari come somma dei prestiti ricevuti e dei titoli di debito emessi dalle società non finanziarie, al netto di quelli tra imprese dello stesso settore.

Nel 2024 in Italia questo debito era pari al 55,9% del PIL, contro il 71,5% della media europea. L’Italia è 17ª su 27 Paesi. I valori più alti sono quelli di Lussemburgo (278,8%), Cipro (116,0%), Svezia (114,9%); in Lussemburgo e Cipro pesa la presenza di sedi di gruppi internazionali.

55,9%debito delle società non finanziarie in % del PIL, Italia 2024
71,5%media UE-27
−19,8 puntivariazione in Italia dal 2014
Debito delle società non finanziarie, 2024
prestiti e titoli di debito, dati consolidati, % del PIL
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Lussemburgo278,8%Cipro116,0%Svezia114,9%Danimarca112,6%Paesi Bassi110,7%Belgio93,4%Irlanda90,9%Francia90,6%Finlandia78,4%UE-2771,5%Austria69,6%Portogallo67,1%Spagna65,7%Malta60,7%Germania59,2%Estonia56,7%Ungheria56,6%Italia55,9%Grecia55,6%Cechia46,9%Bulgaria45,9%Croazia41,9%Slovacchia39,6%Lettonia35,7%Slovenia32,3%Polonia31,1%Lituania30,5%Romania27,7%

Fonte: Eurostat, dataset nasa_10_f_bs. Elaborazione: Andrea Troisi · Governance Finanziaria · Troisi Ricerche.

Dieci anni di riduzione

Nel 2014 il debito delle imprese italiane era il 75,7% del PIL. È sceso fino al 63,7% nel 2019, è risalito al 72,1% nel 2020, quando le imprese hanno fatto ricorso ai prestiti garantiti dallo Stato durante la pandemia, e poi è calato di nuovo fino al 55,9% del 2024.

Anche nella media europea il rapporto è sceso negli ultimi anni, da 86,0% nel 2020 a 71,5%. Una parte di questo calo si deve alla crescita del PIL nominale, spinta dall’inflazione del 2022-2023.

Debito delle società non finanziarie, 2014-2024
prestiti e titoli di debito, % del PIL
ItaliaGermaniaFranciaSpagnaUE-27

50%60%70%80%90%100%110%20142016201820202022202490,6%71,5%65,7%59,2%55,9%

Fonte: Eurostat, dataset nasa_10_f_bs. Elaborazione: Andrea Troisi · Governance Finanziaria · Troisi Ricerche.

Prestiti più che obbligazioni

La composizione del debito dice molto sulla struttura finanziaria. Nel 2024 i prestiti valevano il 47,1% del PIL e i titoli di debito il 8,9%: le obbligazioni pesano per circa un sesto del debito, meno che in Francia (23,6% del PIL), dove le grandi imprese si finanziano ampiamente sul mercato.

Il capitale proprio delle imprese italiane (azioni e partecipazioni) valeva il 120,1% del PIL, contro il 145,5% della media europea. Per molte PMI la leva per crescere resta quindi il credito bancario, che richiede piani economico-finanziari credibili: le linee guida dell’Autorità bancaria europea sulla concessione del credito chiedono alle banche di valutare la capacità di rimborso sulla base dei flussi di cassa attesi, non solo delle garanzie.

Composizione del debito delle società non finanziarie, 2024
% del PIL
PrestitiTitoli di debito

020406047,18,9Italia53,35,9Germania67,523,6Francia56,79,0Spagna60,810,7UE-27

Fonte: Eurostat, dataset nasa_10_f_bs. Elaborazione: Andrea Troisi · Governance Finanziaria · Troisi Ricerche.
prof. Andrea Troisi
Troisi Ricerche

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