Articoli · 15 Marzo 2026

SIMEST: finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione delle imprese italiane

Progetti SIMEST per tipologia di intervento (distribuzione %, 2023-2024)
Fonte: elaborazione Troisi Ricerche su dati SIMEST/CDP 2024

Se il voucher MISE rappresenta lo strumento ideale per le PMI al primo approccio con l’export, SIMEST — la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti dedicata all’internazionalizzazione — offre un ventaglio di strumenti più ampio e strutturato, capace di accompagnare le imprese italiane in tutte le fasi del percorso di crescita internazionale. Dai finanziamenti agevolati per l’inserimento su nuovi mercati ai contributi per fiere e missioni commerciali, dalla transizione digitale in ottica export al supporto per e-commerce internazionale, SIMEST è il braccio operativo dello Stato italiano per l’internazionalizzazione.

Chi è SIMEST e come opera

SIMEST è una società per azioni controllata al 76% da Cassa Depositi e Prestiti, con una quota residua detenuta dalle principali banche italiane e dalla SACE. Opera dal 1991 con la missione di sostenere le imprese italiane nel loro percorso di crescita internazionale. La sua peculiarità rispetto ad altri strumenti pubblici è la capacità di erogare sia finanziamenti agevolati (a tasso zero o quasi zero) sia contributi a fondo perduto, spesso combinati nello stesso intervento.

Il Fondo 394, gestito da SIMEST per conto del MISE, è il principale veicolo di finanziamento. Le risorse del fondo sono state significativamente incrementate con il PNRR, portando la dotazione complessiva a livelli senza precedenti. Questo ha permesso di ampliare la platea dei beneficiari e di ridurre i tempi di erogazione, rendendo gli strumenti SIMEST più accessibili anche per le micro e piccole imprese.

Gli strumenti principali

Transizione digitale ed ecologica

Finanziamento agevolato fino a 300.000 euro (di cui fino al 25% a fondo perduto per le PMI del Mezzogiorno) per investimenti in digitalizzazione orientata all’export: e-commerce, piattaforme B2B, CRM internazionali, automazione dei processi di gestione ordini esteri, cybersecurity e cloud computing. È lo strumento ideale per le PMI che vogliono costruire un’infrastruttura digitale per l’export senza sostenere interamente il costo.

Inserimento mercati esteri

Finanziamento agevolato fino a 150.000 euro per le spese di apertura di nuovi mercati: uffici o showroom all’estero, campagne promozionali, adattamento del prodotto alle normative locali, registrazione di marchi e brevetti, assunzione di personale commerciale dedicato. La quota a fondo perduto può arrivare al 25% per le PMI meridionali.

Fiere e missioni commerciali

Contributo per la partecipazione a fiere internazionali e missioni commerciali: affitto stand, allestimento, viaggi, materiale promozionale, servizi di interpretariato e matchmaking. È lo strumento più utilizzato dalle PMI al primo approccio con l’internazionalizzazione, perché consente di testare la reazione del mercato con un investimento contenuto e parzialmente coperto.

E-commerce e marketplace

Finanziamento specifico per la creazione o il potenziamento della presenza su marketplace internazionali e piattaforme di e-commerce B2C e B2B. Copre i costi di setup, ottimizzazione dei listing, campagne di advertising sulle piattaforme, logistica internazionale e gestione del customer service multilingua.

SIMEST vs voucher MISE: complementarità, non alternativa

Un errore comune è considerare SIMEST e voucher MISE come alternativi. In realtà, i due strumenti sono perfettamente complementari. Il voucher MISE copre i costi del TEM — l’analisi, la strategia, i contatti commerciali. SIMEST copre i costi operativi dell’internazionalizzazione — il sito multilingua, l’e-commerce, la fiera, l’ufficio commerciale all’estero. Un percorso ottimale prevede l’utilizzo combinato di entrambi: il TEM finanziato dal voucher definisce la strategia, e gli investimenti operativi vengono finanziati con gli strumenti SIMEST.

Troisi Ricerche supporta le imprese nella costruzione di questa architettura finanziaria integrata, identificando la combinazione di strumenti più vantaggiosa per ciascun progetto di internazionalizzazione. Il prof. Andrea Troisi sottolinea: «Molte PMI non utilizzano SIMEST semplicemente perché non sanno che esiste, o perché percepiscono la procedura come troppo complessa. In realtà, con un supporto adeguato, l’accesso è più semplice di quanto si creda e il rapporto costi/benefici è eccezionale».

Come accedere ai finanziamenti SIMEST

La procedura si svolge interamente online attraverso il portale SIMEST. L’impresa registra il proprio profilo, seleziona lo strumento di interesse, compila il formulario allegando la documentazione richiesta (business plan, preventivi di spesa, bilanci) e invia la domanda. SIMEST valuta la domanda e, in caso di approvazione, eroga il finanziamento. I tempi di istruttoria sono generalmente di 60-90 giorni.

Il punto critico è la qualità del business plan e della documentazione. Una domanda ben strutturata, con obiettivi chiari, mercati target identificati e un piano di spesa dettagliato, ha una probabilità di approvazione significativamente superiore rispetto a una domanda generica. Questo è il valore aggiunto della consulenza specializzata: non solo nell’identificare gli strumenti giusti, ma nel presentare la domanda in modo da massimizzare la probabilità di successo.

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prof. Andrea Troisi
Troisi Ricerche

Istituto di ricerca accreditato MIUR dal 2006. Specializzato in governance finanziaria, ESG, customer satisfaction e metodologie di ricerca applicate. Scopri i servizi →

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